My little hyenasPresentazioneA Skagiù piace l'estathé ma odia il fumo, ama il gioco del calcio ma non sa giocare, ama i libri ma si stufa di leggere Sogni Nel CassettoPer un giorno, Vedere con gli occhi di un daltonico. PRIVACYQuesto come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estensione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N°196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore. QUINDI tutto il materiale (scritto e fotografico, nomi, dati, testi) pubblicato sul mio blog non può essere utilizzato senza il permesso mio o dei rispettivi autori, pena denuncia alla Polizia Postale. Lo stesso vale per la diffamazione e la calunnia, che seguono il medesimo regime giuridico-penale della calunnia e/o diffamazione a mezzo stampa (diritto lesivo dell'onore), quindi si sporge lo stesso tipo di denuncia ed iter burocratico. Ciò vale anche nel caso di anonimi, poichè la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che hanno effettuato l'ingresso al blog. GRAZIE VI COSIGLIO DI COPIA/INCOLLARE QUESTA NOTA SUL VOSTRO BLOG! | 22 Aprile 2009
NostalgiaEra una sera senza sapore, quelle sere che stai in casa d’inverno con la stufa al massimo e con la maglietta a mezzemaniche. il telefono squillò e lui smise di scrivere l’ennesimo testo che con tanto impegno e interesse stava producendo. Era Fabio, gli aveva chiesto di andare a prendere una birra al pub. “perché no” pensò, chiuse il suo quaderno, si cambiò: giubbotto, cappello e fuori. Le strade infrasettimanali erano cosi vuote che facevano gustare un sapore amaro di solitudine, gli unici rumori erano il vento freddo che colpiva la sua faccia, che provocava un suono ghiacciato e doloroso ma allo stesso tempo neutrale; i passi quasi annoiati, forse scocciato della città dove aveva piantato le sue radici, che con grande sforzo cercava di togliere ogni maledetto giorno; e le poche macchine che passavano che creavano un sottofondo di routine inconsiderato. Arrivato al pub, salutò Fabio, cominciarono a chiacchierare delle solite cose ma ad un tratto il suo sguardo si posò in un tavolino che si trovava all’angolo del pub. iniziò a guardare quella ragazza seduta, con un uomo accanto. Meravigliosi pensieri invadevano la sua mente, la sensualità di quei movimenti, cosi dolci e sicuri, il suo sorriso cosi semplice che lo faceva perdere in lui, in un modo cosi incantevole. sì ricordò bene che, 7 mesi fa, era lui seduto con lei al posto di quell’uomo. “è inconfutabile la veemenza di questo tempo, è inenarrabile questo brivido emerso in me, e tu mi hai rapito, flautato ricordo, amabile nostalgia”. 03 Ottobre 2008
Rosso, Blu e Giallo
Presunzione? Benessere? Trovare fogli colorati, scriverci e strapparli. Buttarli nel vuoto, vederli volare come coriandoli. All’interno cosa c’era scritto? Io lo so, e mi basta: nge ee a a w a n ed ch e e a a d w hn we ne ch ge a e d n e h c ge c n 01 Ottobre 2008
Mosca In GolaNon capisco la via. Sento tanti pizzicotti. Alcuni dolci e rilassanti, altri, dolorosi e frustanti. All’interno ho una convulsione devastante. Il sapore non è né di miele e né di sale. Rende tutto troppo frenetico, non so più dove guardare. Non rido, Non piango, Non ascolto, Non esulto. Ti guardo soltanto con occhi nel vuoto. 25 Settembre 2008
Il Mio SilenzioIncatenato dalle catene, urlo il mio canto d’angoscia. La mia palpitazione ha gli occhi lucidi, non hanno la forza di chiudersi, nemmeno per un attimo. Continuo a sfogarmi in quel muro invisibile che mi copre la mia unica vista. I miei urli giacciano sull’orecchio dei pavimenti, tornano, e si ampliano nello spazio intorno a me, rendendo frustante il mio contesto. Ho un cuore nero e una mente allagata. Mi sto esaurendo. 21 Settembre 2008
Nella Sedia Del MareSintonizzavo la radio, sapevo che non era l’idea migliore ma ho voluto continuare ad ascoltare e ho sentito parole come “bugia” e “disinvoltura” . era l’unica cosa per qui valeva la pena lottare, ma ho voluto dire la mia. è per questo che ora vago su un treno in cerca del mio desiderio, avrò soltanto un po’ da temere quando arriverò al traguardo , e lì, finirà il mio mondo. Perché io ho imparato a sognare. 20 Settembre 2008
Nella MentePiù o meno abbiamo tutti un silenzio. Trasportato da un incredibile dimora: Un tappeto rosso; Una statua di argilla ricoperta di seta blu, Con quel tavolino che sostiene un campanellino, Che nessun musicista ha mai suonato. …Infinita musica… 19 Settembre 2008
18 AprileDopo una lettura, mi sono alzato dalla sedia, ho sconvolto i miei capelli, mi sono avvicinato alla porta con sguardo triste, l'ho presa a pugni. dopo sono andato dalla finestra e con le mie mani urlanti l'ho aperta. fa freddo, come il pavimento dove sono disteso. |